Il comando APT

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Ubuntu - Comandi Linux
Martedì 08 Aprile 2008 14:14

Il sistema APT si basa sul programma di servizio ‘apt-get’, che a sua volta si avvale di
‘dpkg’.
Per funzionare, ‘apt-get’ richiede la presenza di un file di configurazione, ‘/etc/apt/
sources.list’, all’interno del quale vanno elencate le fonti da cui si possono ottenere delle
distribuzioni Debian. Questo file può contenere commenti, preceduti dal simbolo ‘#’, righe
vuote che vengono ignorate come i commenti e righe contenenti ognuna l’indicazione di
un’origine, espressa secondo la sintassi seguente:

deb uri_inizio_distribuzione distribuzione componente...

 

Per comprendere il funzionamento di ‘apt-get’ è bene cominciare da alcuni esempi.
Normalmente si inizia aggiornando l’elenco locale dei pacchetti disponibili:
# apt-get update [ Invio ]

 

Quindi potrebbe essere conveniente chiedere l’aggiornamento dei pacchetti, riferiti alla stessa
versione della distribuzione che si sta utilizzando:
# apt-get upgrade [ Invio ]

 

Per installare o aggiornare un pacchetto specifico, soddisfacendo le dipendenze necessarie,
si può intervenire come nell’esempio seguente, dove si mostra in che modo installare o
aggiornare il pacchetto ‘zsh’, rispettando le dipendenze:
# apt-get install zsh [ Invio ]

 

Infine, per aggiornare il proprio sistema a una nuova versione della distribuzione, si utilizza il
comando seguente:
# apt-get -f dist-upgrade [ Invio ]

 

Opzione
Descrizione
update

Risincronizza l’elenco locale dei pacchetti rispetto alle origini
dichiarate nel file di configurazione. In generale, prima
di un comando ‘upgrade’ o ‘dist-upgrade’, occorrerebbe
eseguire un comando ‘update’.

 

upgrade

Aggiorna tutti i pacchetti che risultano già installati, per i
quali è disponibile un aggiornamento. L’aggiornamento non
viene fatto se questo può provocare degli inconvenienti.

 

dist-upgrade

Aggiorna tutti i pacchetti che risultano già installati, per i quali
è disponibile un aggiornamento. L’aggiornamento viene fatto
tenendo conto delle dipendenze, che nel frattempo potrebbero
essere cambiate (di solito quando si tratta di un aggiornamento
che coinvolge l’intera distribuzione).
Di solito, dopo questo tipo di operazione, si avvia il comando
‘dpkg --configure --pending’ allo scopo di procedere
con la configurazione di ciò che richiede tale passaggio.
|install pacchetto...
Installa i pacchetti indicati come argomento, provvedendo a
sistemare anche le dipendenze. È bene sottolineare che vanno
indicati i nomi dei pacchetti e non i nomi degli archivi che li
contengono.

 

check

Esegue un controllo, anche sui pacchetti che sono stati
installati in modo errato.

 

clean APT utilizza un deposito transitorio per gli archivi utilizzati
per l’installazione o l’aggiornamento. Si tratta della
directory ‘/var/cache/apt/archives/’, che va ripulita
periodicamente attraverso il comando ‘clean’.