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Questo articolo vuole essere prima di tutto semplice, in modo che sia fruibile a tutti, cercherò quindi di spiegare il tutto senza paroloni o discorsoni, anche perché io stesso poi farei fatica farmi capire. Iniziamo quindi. Per prima cosa bisogna dire che l’attività solare è misurata con diversi fattori, ma il più studiato e il più approfondito e nonché il più seguito nel corso dei tempi è quello relativo alle variazioni di macchie solari sulla superficie della nostra stella. Prima di fare un breve accenno alla storia delle rilevazioni solari è bene specificare cosa sia una macchia solare. Le macchie solari sono specifiche zone della superficie del sole che si distinguono per una temperatura minore e da una forte attività magnetica, esse ci appaiono nere perché più fredde rispetto alle zone circostanti, ma questo non significa che non emettono luce. La formazione delle macchie solari è tutt’oggi oggetto di studio e non esiste quindi una teoria plausibile che ne spieghi il fenomeno, questo anche perché è quasi impossibile dimostrarne una eventuale veridicità. L’attività solare riferita alla variazione delle macchie solari visibili sulla superficie del sole è detta Ciclo di Schwabe in onore dell’astronomo Tedesco che per primo ne notò la periodicità, tale ciclo è anche chiamato Ciclo Undecennale proprio perché la sua durata è di circa 11anni. |