Shuttleworth l’aveva detto alla conferenza OSCON della trascorsa estate: «entro due anni metteremo a punto un’esperienza utente che possa competere con Apple». La cosa aveva fatto scalpore, soprattutto per l’eterogeneità dei programmi e delle librerie utilizzate in Linux.
Il nostro ex astronauta preferito questo lo sa bene, e perciò Canonical ha messo mano al portafogli e ha cominciato ad assumere esperti di interfaccia e interazione con l’utente per creare delle linee guida HIG (Human Interface Guidelines) che possano portare consistenza tra i vari desktop environment e tra i singoli programmi.
fonte: oneOpenSource.it




